Obama si e' calato nelle vesti inedite di tifoso di calcio, per un blitz a sorpresa ad assistere a una partita della figlia minore, Sasha. La piccola lo ha ripagato segnando il gol vincente, accompagnato da gesta di esultanza del presidente a braccia alzate in mezzo agli altri genitori: ''Go, go, go, gol!'', ha urlato Obama. Dopo aver onorato impegni istituzionali, Obama ha indossato un paio di jeans e un giubbotto ed e' andato a vedere la figlia giocare su un campetto da calcio scolastico.
Quello che la notizia ANSA non riporta è che c'era un cecchino su un tetto che teneva sotto tiro il portiere della squadra avversaria...
Nei primi giorni del Governo Berlusconi la Ministra Carfagna si era pensata quella genialata della "Scatola Rosa". Questa scatoletta avrebbe dovuto salvare le donne italiane da violenze di ogni tipo...
Bene questa scatoletta sembra essere caduta nell'oblio...forse stanno cercando di miniaturizzarla...visto che la versione presentata non era proprio da borsetta...anche perchè sembra la si debba attaccare alla presa della corrente...e che razza di prolunga deve avere la massaia per andare a fare la spesa???
La Tv franco-tedesca Arte ha intervistato Cesare Battisti il quale ha dichiarato: "Non andrò in Italia, non arriverò vivo in Italia, ho troppa paura. Ci sono cose che si possono ancora scegliere, come il momento della propria morte" Del resto dopo la vicenda di Eluana e tutte le discussioni sul testamento biologico...come dargli torto...
Il Keskusta, un partito di centro guidato dal Premier Matti Vanhanen, ha pensato di utilizzare uno slogan abbastanza atipico per raccogliere più voti possibili nelle prossime elezioni al Parlamento europeo «Berlusconi è contro la Finlandia». «Bisogna impedire l’arrivo al Parlamento europeo di tipi usi a parlare a ruota libera, a dire sciocchezze e a raccontare frottole. Il Parlamento, invece, è un luogo in cui si prendono importanti decisioni che incidono sulla vita dei cittadini europei, sia quelli che vivono in villaggi con chiese di legno sia quelli della città dove c’è il Colosseo».
Quale miglior occasione se non colpire l’avversasio, ossia il Kansallinen Kokoomus (partito membro del PPE dove risiede anche il Pdl), se non cavalcando l’onda mediatica provocata dalla recente frase scottante del premier italiano? Recentemente infatti Berlusconi, impegnato al convegno “Roma Capitale“, aveva ironicamente fatto paragoni in merito alle bellezze artistiche della capitale italiana e quelle che aveva visto in Finlandia in una visita ufficiale anni or sono. L’ironia del premier si era concentrata su una non meglio definita “chiesetta di legno”, dichiarando che «Mi vollero portare a vedere una cosa a cui tenevano molto ed impiegammo, di mattina presto, tre ore per raggiungere una chiesa di legno del ‘700… Una cosa che qui da noi sarebbe cancellata». Poco prima Berlusconi aveva esordito con una battuta collegata alle recenti vicende che hanno spinto la moglie a chiedere il divorzio: «Amo la Finlandia e le finlandesi, purchè siano maggiorenni…».
L’accusa di raccontar menzogne arriva direttamente dalle parole del portavoce del ministro degli Esteri finlandese, Alexander Stubb, secondo il quale Berlusconi non è mai stato in visita ufficiale in Finlandia. «Nel 1999 venne in visita privata, per partecipare ad una riunione del PPE, ma nessuno accompagnò il premier italiano in nessuna chiesetta di legno». La Finlandia ha da anni il dente avvelenato con Berlusconi, fin dalle dichiarazioni che fece quando il paese nordico era in ballottaggio per l’assegnazione dell’Agenzia per la sicurezza alimentare della Ue. «Parma sì che è sinonimo di buona cucina, mentre i finlandesi non sanno nemmeno cos’è il prosciutto. Come si può pensare di collocare questa agenzia in un Paese che forse va molto fiero della renna marinata o del pesce baltico con polenta? Per portare l’Agenzia a Parma ho rispolverato le mie doti di playboy con la presidente finlandese Tarja Halonen».
Nel bene o nel male, che si parli di diciottenni o di monumenti, Berlusconi è sempre protagonista delle vicende italiane così come di quelle estere. Il problema è che molti italiani potrebbero non sentirsi troppo orgogliosi di certe uscite del proprio Presidente del Consiglio.