
Contro i 'pianisti' alla Camera non ci sono impronte digitali che tengano? Sembrerebbe proprio di sì, in base a quanto è successo stamani in Aula: al terzo giorno dall'entrata in funzione del sistema di voto con il rilevamento delle 'minuzie', due deputati hanno votato per altrettanti colleghi assenti in quel momento dall'Aula. I 'pianisti' in questione sono Guido Dussin della Lega e Carmelo Lomonte (Mpa), che è vicepresidente del gruppo Misto.
I due, che risultano tra quelli che hanno rilasciato le 'minuzie', hanno votato anche per i rispettivi colleghi di gruppo Matteo Salvini ed Elio Belcastro: i quali, secondo quanto apprende l'ANSA, invece appartengono alla pattuglia dei 21 deputati che si sono rifiutati di farlo e che, quindi, votano con il vecchio sistema. Di conseguenza, per votare dalle loro postazioni non è necessario attivarle con le impronte.